YẸWÀ, LA BELLA

La delicatezza delle acque, si trasforma magicamente in purezza dell’aria.

Yẹwà è così, sottile, affascinante, trasformatrice. Yẹwà si sposta tardi, di notte. Lei è il crepuscolo che dipinge il cielo color granata.

Yẹwà è la trasmutazione degli elementi. E’ bella, timida, solitaria, introspettiva. Yẹwà è il germoglio che diventerà fiore. E’ la ragazza che diventerà donna.

Nessuno capisce perfettamente Yẹwà. Solo lei sa quello che sente. Solo lei sa dove vuole stare. Solo lei fa danzare l’acqua nell’aria, trasformandola in vapore.

Per alcuni, appare come un serpente femmina. Per altri si rivela come il rosso dell’arcobaleno.

Yẹwà si nasconde.  Si mostra solo a chi ama. E solo chi la ama può può arrivare a percepire la sua delicatezza.

Yẹwà è nel potere della trasmutazione del dolore in saggezza, dell’esperienza in apprendimento, della fede in realizzazione.

Lei sa come gestire l’arco, la freccia e la lancia.Yẹwà caccia e lotta, alla ricerca dell’amore idealizzato.

Fu nella città yorùbá di Ẹgbádò che iniziarono a venerare Yẹwà. Sono stati incantati da lei. Yẹwà li conquistò. Ẹgbádò oggi si chiama Yẹwà, nello stato nigeriano di Ogun.

Yẹwà è la purezza che c’è nei nostri cuori. Rírọ! (Mitezza!).

Che i nostri cuori siano sempre puri come il suo!

Fonte: Serie “ORIXA – CASA DE OXUMARE”

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